Ufficiotemporaneo.it: nasce l’Airbnb degli uffici privati

Focalizzarsi solo sul proprio lavoro, riducendo al minimo i costi, senza dover gestire uno spazio fisico e avere la possibilità di spostarsi e viaggiare avendo a disposizione degli spazi di lavoro “temporanei”, ma riservati e sicuri.

Sono queste alcune delle esigenze dei liberi professionisti che svolgono un’attività che richiede spostamenti frequenti e un’elevata flessibilità.

E per rispondere a queste necessità, Ufficiotemporaneo.it, progetto di Ottomedia Srl, start-up innovativa modenese che gestisce già il principale sito italiano per incontro tra domanda ed offerta di uffici temporanei: ufficiarredati.it, propone una piattaforma per lo sharing di uffici, postazioni lavoro e stanze che consente ai coworking, business center e professionisti di collocare più facilmente i propri spazi di lavoro inutilizzati o liberi.
I due soci fondatori, Stefano Garuti e Gianluca Mastroianni hanno atteso 2 anni per avviare il progetto www.ufficiotemporaneo.it (nato ufficialmente nel 2015) portando nel frattempo a maturazione www.ufficiarredati.it, che festeggia quest’anno l’undicesimo anno di attività e che affilia ad oggi il 35% di tutti i business center italiani, con 80 sedi in tutta Italia.

business libero

Dall’avvocato al giornalista, dal commercialista all’ingegnere libero professionista: grazie allo sharing di uffici e stanze possono nascere anche nuove opportunità professionali

“Gestendo il network di Business Center di Ufficiarredati.it, ci siamo resi conto che molti professionisti e piccoli proprietari immobiliari hanno a disposizione degli spazi o delle stanze inutilizzate e vorrebbero, per diversi motivi, affittarli e condividerli con altri professionisti – spiega Gianluca – Questo può accadere sia per motivi economici che per esigenze professionali: pensiamo, ad esempio, a uno studio legale che possiede un ufficio libero al suo interno e, per offrire un servizio aggiuntivo ai suoi clienti, decide di coinvolgere un consulente del lavoro, lavorando fianco a fianco e unendo le competenze. Si creano, quindi, dei vantaggi non solo dal punto di vista economico, ma anche da quello professionale.”

L’Airbnb degli uffici: il concetto di sharing economy entra anche nel mondo degli uffici privati

“Abbiamo voluto realizzare un’iniziativa di sharing economy – conclude Gianluca – Rispetto al coworking noi creiamo una sorta di Airbnb degli uffici. Ci sono professionisti, infatti, che non possono abbracciare l’idea del coworking e che hanno bisogno di spazi chiusi, per questioni di riservatezza (per ragioni di dati sensibili trattati, di sicurezza): noi ci interfacciamo principalmente con queste figure professionali e ci focalizziamo prevalentemente sui piccoli centri che non sono caratterizzati dalla presenza di business center, ma dove c’è comunque un’alta richiesta da parte di professionisti che vogliono rendere disponibili e affittare (con noleggio orario, mensile, giornaliero e per lunghi periodi) i propri spazi di lavoro attrezzati, condividendoli.”

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