Business del Cuore: cos’è? Ce lo racconta Lara Ghiotto

Lara ha le idee chiare sull’obiettivo che vuole raggiungere:

“Voglio contribuire a creare un mondo in cui le persone siano appassionate di ciò che fanno, un mondo in cui le persone si sveglino ogni giorno piene di entusiasmo e arrivino alla sera appagate e fiere di se stesse.”

Oggi si occupa di aiutare altre donne a dare forma e sostanza ai loro sogni di business, iniziando con loro un percorso che porta alla consapevolezza dei proprio obiettivi e desideri professionali senza tralasciare il lato emozionale e spirituale.

Dopo una laurea in Ingegneria Gestionale, comincia ad interessarsi sempre più a diversi temi tra cui comunicazione, marketing, coaching da un lato e crescita personale, spiritualità, femminilità dall’altro.

Sono questi, infatti, alcuni degli ingredienti che l’hanno portano ad ideare il Business del Cuore:

Perché tutte noi abbiamo il diritto di essere felici, ma, per esserlo fino in fondo, dobbiamo assumerci la responsabilità della nostra vita e prendercene cura. Ciò significa prenderci cura delle persone a noi care e di noi stesse: del nostro benessere e anche del nostro lavoro.

La storia di Lara ti incuriosisce? Allora continua a leggere quello che ci ha raccontato 🙂

Lara Ghiotto_business libero_2
1. Qual è stata per te la sfida più difficile da affrontare nel tuo percorso verso la libertà?

La cosa più difficile per me è stato fare il primo passo, cioè ammettere che quello che facevo non mi sarebbe mai piaciuto e non mi avrebbe mai permesso di vivere come desideravo e credere che, invece, poteva esserci qualcosa di diverso, che mi appassionasse davvero.

Può sembrare strano ma permettere a noi stessi di chiederci “cosa voglio davvero?” e credere che sia possibile realizzare la nostra visione sono due aspetti su cui vedo bloccarsi tantissime persone.

Per questo è molto bello che ci siano progetti come “Business Libero”, che raccontano storie vere di persone vere che possono essere di ispirazione per tanti.

2. Che significato ha per te la libertà?Quando hai la sensazione di essere veramente libera nel tuo lavoro?

Oggi mi sento sempre libera nel mio lavoro: faccio qualcosa che mi appassiona e sono libera di lavorare dove voglio, quando voglio, di organizzarmi come preferisco e di progettare la mia attività, i miei programmi, i miei corsi, le modalità e lo stile dei miei servizi e della comunicazione.

Questo non vuol dire lavorare poco o non prendersi impegni con se stessi e con gli altri (e rispettarli), ma semplicemente avere la possibilità di decidere quello che è meglio per noi stessi a livello professionale e personale.

Libertà per me significa anche imparare a scegliere e a gestire questa libertà (in particolare il tempo) mantenendo un buon equilibrio tra il lavoro e la vita privata.

3. Quale è stata e come ti è venuta in mente l’idea vincente per il tuo business?

L’idea “vincente” è stata mettere sul tavolo quello che amavo, che mi piaceva fare e che sapevo far meglio (per formazione, storia e caratteristiche personali) e chiedermi chi poteva aver bisogno di tutto ciò, per risolvere che tipo di problema e con quale modalità.

L’idea che è nata è stata quella di aiutare gli altri a percorrere il cammino che avevo percorso io: dare supporto a chi voleva trovare la propria strada professionale per creare un’attività in proprio che “partisse dal cuore”, quello che ora chiamo Business del Cuore.

Per me è stato un po’ come “unire i puntini”, come disse Steve Jobs nel famoso discorso a Stanford.

Detto questo, credo anche che il concetto di “idea giusta” sia molto sopravvalutato nel business: quello che determina il successo di un business, a mio avviso, è al 10% l’idea e al 90% come questa viene attuata.Lara Ghiotto

4. Ci sono stati dei corsi che si sono rivelati utili dal punto di vista formativo per lo sviluppo della tua attività professionale?

Tantissimi. Prima di tutto la mia laurea (in ingegneria gestionale), cosa curiosa visto che per anni ho pensato di aver sbagliato completamente facoltà. Poi il master in Business Startup che ho fatto appena laureata.

Infine i numerosi corsi online che ho seguito, soprattutto con formatori statunitensi tra cui il più significativo per me è stata la B-School di Marie Forleo.

5. Anche il lato economico è molto importante, soprattutto quando si è all’inizio della propria attività. Qual’è il programma/progetto che ti garantisce il miglior ‘risultato’?

Sicuramente il mio programma “Lanciati” che è il cuore della mia attività, un percorso in cui accompagno personalmente le persone nella creazione e lancio online dell’attività. Il supporto 1 a 1 è impegnativo, ma è anche quello che dà i risultati migliori perché spesso è difficile orientarsi tra le varie possibilità che offre la rete, trovare la soluzione giuste per sé e focalizzarsi.

Inoltre, l’aspetto motivazionale e la perseveranza sono importanti quanto la strategia e spesso avere una persona di fiducia che ti sostiene nelle scelte, chiarisce i tuoi dubbi e ti aiuta a mantenere la rotta è quello che fa la differenza.

6. Intervista quasi finita: cosa consigli di fare/non fare a chi vuole intraprendere un percorso lavorativo mirato ad ottenere maggiore libertà?

Spesso mi scrivono persone che vorrebbero creare una propria attività e mi chiedono come possono superare la paura di mettersi in proprio. Io credo che non sia giusto “superare” le paure, in questo caso, ma piuttosto ascoltarle capendo fino a dove ce la sentiamo di arrivare.

Questo non significa fermarsi, ma pianificare per tempo.

Ad esempio, se voglio avviare una mia attività ma non me la sento perché non posso rimanere senza uno stipendio, posso continuare a lavorare e a mettere da parte del denaro che utilizzerò quando la avvierò.

Oppure posso cercare un lavoro “ponte” che mi dia un’entrata per un certo periodo di tempo e magari mi lasci più tempo libero da dedicare alla mia attività.

Oppure posso continuare a lavorare e nel frattempo aprire un blog con cui creare un pubblico di futuri potenziali clienti, o ancora posso fare dei corsi per acquisire nuove competenze che mi saranno utili in futuro nella mia attività.

Insomma, le cose da fare sono tante, piccole e grandi ci sono e sono alla portata di tutti. L’importante è partire con il primo passo.

Quindi cosa evitare di fare? Aspettare che sia il momento giusto per fare la prima mossa.

Per fare un primo piccolissimo passo mi permetto di segnalare il mio e-book “Stai calma e crea i tuo Business del Cuore” che è molto snello e veloce da leggere e offre una mappa con cui fare i primi passi.

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