Snapchat, Instagram e passive income: la parola a Stefano Mongardi

Imprenditore, digital marketer e business developer: Stefano Mongardi si definisce così e sottolinea di essere “composto” da questi elementi, 30% Tech, 20% Startup, 30% Marketing, 20% Geek.

Un mix di competenze e attitudini che gli hanno permesso di costruire e lanciare una serie di differenti business, sempre legati al mondo digitale.

Oggi vi portiamo con noi dall’altra parte dell’oceano, perché Stefano vive e lavora a Los Angeles. Scopriamo insieme la sua storia e i consigli che vuole dare a chi ha intenzione di seguire un percorso simile al suo.

#1. Ciao Stefano, grazie ancora per aver accettato di rispondere alle nostre domande. Qual è la tua esperienza con il lavoro ‘classico’ e quando hai capito che non poteva fare per te?

Ciao! Grazie a voi 🙂 Ho capito che il lavoro “classico” non faceva per me quando ho iniziato a comprendere a fondo alcune dinamiche aziendali e declinarle alla vita di ogni individuo o lavoratore dipendente.

Se possiamo dedicare 8 ore al giorno della nostra vita per far crescere qualcosa di più grande o di noi o un’azienda, perché non possiamo farlo anche per noi stessi? Prova ad immaginare cosa potremmo fare se dedicassimo 8 o più ore al giorno lavorando sui nostri progetti o per noi stessi.

(Piccola parentesi, io ho lavorato oltre 4 anni come dipendente in diversi settori).

#2. Ti occupi di startup, di digital marketing e ti interessi anche di business che garantiscono entrate passive. Quali sono le attività che ti danno più soddisfazione come webpreneur (anche a noi piace questo termine!)?

Assolutamente l’ultima opzione, quella relativa al passive income.
Non tanto perché in questo modo si lavora di meno, ma per il semplice fatto che quando hai entrate passive puoi dedicare più tempo a creare altri business e differenziare le tue entrate.

Stefano-Mongardi

#3. Sappiamo che vivi a Los Angeles attualmente, ma hai vissuto anche a New York e ogni tanto torni qui in Italia. Quanto ti piace viaggiare e quanto te lo permette il tuo lavoro?

La maggior parte dei posti che ho visitato sono stati la mia “casa” per qualche mese. Oggi vivendo in USA, molti dei miei viaggi li faccio in questo continente. In Italia torno per la mia famiglia o impegni di lavoro.

Di solito non viaggio solo “per turismo” ma cerco sempre di visitare posti che mi aiutino a crescere anche professionalmente.

#4. Raccontaci un episodio curioso che ti è successo da quando hai intrapreso i tuoi business online!

Ah, ce ne sono tanti 🙂 Quando ho iniziato a scrivere per il mio blog nel 2013 i miei amici mi chiedevano che senso avesse e cosa avessi in mente. Ed è proprio grazie al mio blog che ho iniziato a studiare le dinamiche online e guadagnare i primi soldi. Molto spesso sono proprio le persone più vicine che non capiscono i nostri sforzi e non ci aiutano (moralmente)

Credo sia importante, quindi, circondarsi di persone positive, che capiscano dove stiamo andando e stiano intraprendendo la nostra stessa strada.

#5. Cosa significa per te avere un tipo di business che ti permette di essere completamente libero di gestire i tuoi spazi e i tuoi tempi?

Per me è importante essere libero di organizzare la mia giornata. Spesso mi trovo a lavorare di notte oppure tutto il giorno. Molti credono che la bellezza di questo lavoro sia lavorare poche ore al giorno (forse per il libro di Tim Ferris “4 hour work week“). In realtà la bellezza è lavorare tutto il giorno, secondo le tue regole, senza considerarlo tale.

#6. Cosa hai imparato dalle potenzialità del mondo online? E che consigli ti senti di dare a chi sta cercando di creare il proprio business libero?

Credo che chi inizia oggi sia molto avvantaggiato. Solo tre anni fa non esistevano le opportunità che ci sono attualmente. Chi vuole imparare ha tutti gli strumenti per farlo ed esistono diverse community online e offline dove è possibile incontrare persone con le stesse ambizioni.

Dall’altro lato, viste le diverse opportunità, è anche importante sapere dove e come indirizzare i propri sforzi in modo da non perdere tempo, soldi ed energie.


 

I corsi di Stefano:

  • Vi consigliamo di tenere d’occhio il sito di Stefano, TheWebMate,  e di non perdere il suo corso su Snapchat (Snappyrush), dove vengono spiegate le strategie utilizzate dai migliori account per ottenere più visualizzazioni e per usare Snapchat come un canale utile per il proprio business e per il proprio personal branding.

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  • Infine, Stefano Mongardi, insieme a Dario Vignali, è stato l’ideatore di Instagram On Fire, un corso realizzato per tutti coloro che vogliono utilizzare Instagram per sviluppare la propria attività imprenditoriale oppure per creare un vero e proprio business basato su questo social network.

Ogni corso si basa su esempi concreti e su strategie realmente applicate da imprenditori, marketers e liberi professionisti.

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