La storia di Anh: dalla Svizzera a Singapore per creare il lavoro dei suoi sogni

Dalla Svizzera a Singapore, da un lavoro classico al coaching: la protagonista di oggi è Anh Nguyen, digital coach che quattro anni fa ha deciso di seguire i suoi desideri e partire da zero con una nuova vita.

Ma bando alle ciance: questa intervista è super succosa, quindi lasciamo la parola direttamente a lei! 😉

#1. Ciao Anh, e benvenuta!Partiamo con una domanda facile: da dove ci stai scrivendo in questo momento?

In questo periodo sono di nuovo in Svizzera, ma fino a poche settimane fa mi trovavo a Singapore dove ho vissuto per 2 anni e mezzo.

Dopo numerosi stage di breve periodo, nel 2013 avevo finalmente ottenuto il lavoro fisso a tempo indeterminato che tanto desideravo, eppure dopo poco tempo mi sono accorta che non ero felice: purtroppo quel lavoro era poco legato alle mie vere passioni.

In quello stesso anno avevo conosciuto Simone, il mio attuale fidanzato, che a quei tempi abitava già a Singapore. Ma data la lunga distanza e il fuso orario, era davvero difficile vedersi e anche sentirsi al telefono.

Dopo un anno di relazione a distanza, mi sono ritrovata a un bivio: restare in Svizzera con il mio lavoro ben pagato ma che non mi rendeva totalmente felice, oppure fare quello che in inglese chiamano “leap of faith” e raggiungere Simone a Singapore?

Ma lasciare il mio lavoro, la mia famiglia e i miei amici non era facile. Oltretutto non avevo idea se le cose con Simone sarebbero andate bene. Il tempo che avevamo trascorso assieme era davvero poco per capirlo.

Più il tempo passava più io mi sentivo in crisi, non sapevo cosa fare. Così ho trovato una coach e ho lavorato con lei per capire come avrei potuto reinventare la mia vita all’estero. Quella decisione é stata fondamentale!

Ed ecco quindi che a metà 2014, con poche certezze ma tanti sogni da realizzare ho lasciato tutto e sono partita per l’Asia.

#2. Nella vita ti occupi di business coaching e sei appassionata di miglioramento personale da diversi anni: in che modo è cambiata la tua vita quando hai deciso di dare seguito alle tue passioni?

Quando sono arrivata a Singapore non avevo ancora bene idea di cosa avrei fatto, ma di una cosa ero certa: avrei fatto il possibile per fare un lavoro totalmente in linea con le mie passioni.

anh nguyen business liberoAvevo vissuto su di me il grande cambiamento che il Coaching é in grado di generare e ne avevo visto i potenti effetti.

Così ho seguito una formazione riconosciuta a livello internazionale per imparare queste skills e per poter a mia volta aiutare gli altri.

Il mio desiderio é di aiutare le persone a vivere appieno il proprio potenziale e a realizzarsi. Così ho aperto la mia attività di formazione e Coaching a Singapore e da quel giorno ho messo anima o corpo nella realizzazione di questo sogno.

Anche nei lavori che avevo fatto in precedenza c’erano tante cose che mi piacevano, ma scegliere di fare al 100% qualcosa che adoro é semplicemente magnifico.

Certo, ci sono ancora attività che non mi piace fare (ad esempio quelle di tipo amministrativo), ma la sensazione é come di svegliarmi ogni mattina con una missione importante da portare a termine.

E il bello é che mi vengono sempre nuove idee per nuovi progetti, senza che io mi debba sforzare a pensarci. Anzi, molto spesso devo mettermi un freno per rimanere focalizzata e ottenere risultati 😀

Inoltre sento come di avere una fonte quasi inesauribile di energia perché la passione per ciò che faccio mi sprona ad andare avanti anche nei momenti più difficili.

La cosa più bella é vedere il sorriso delle mie clienti, poter essere testimone della loro trasformazione, percepire quella magnifica energia che sprigionano quando riescono a raggiungere i loro obiettivi grazie al mio aiuto. Tutto questo é di inestimabile valore.

#3. Se dovessi esprimere la tua libertà in percentuale, quale sarebbe e perchè?

Mi sento molto libera nel mio lavoro, sono la capa di me stessa e posso decidere cosa fare e cosa non fare. E poiché lavoro prevalentemente via Skype con clienti che stanno in Italia, posso spostarmi in libertà.

Inizialmente volevo realizzare un business basato su infoprodotti, cioè creando corsi e materiale di anh business liberoapprendimento online che le persone avrebbero potuto svolgere quando desideravano.

Questo modello di business mi avrebbe permesso quasi il 100% di libertà, poiché ipoteticamente non ci sarebbe stato nemmeno bisogno della mia presenza.

Tuttavia mi sono resa conto che amo il contatto con le persone e che ho bisogno di interazioni umane. Per questo ho deciso di riadattare la mia attività, focalizzandola di più sul Coaching individuale e sul Coaching di gruppo.

Ciò significa che, in occasione delle sessioni di Coaching, devo per forza essere presente. Ma come detto prima, grazie alle tecnologie e lavorando a distanza, per farlo mi basta una connessione Internet.

Ad ogni modo una cosa non esclude l’altra. Ho già alcuni infoprodotti e per questo nuovo anno sto preparando altri corsi da svolgere comodamente a casa e al proprio ritmo.

#4. Mediamente, quanto tempo dedichi al lavoro e quanto al resto? Era lo stesso quando lavoravi come dipendente?

Lavoro tutti i giorni, ogni tanto anche nel week-end. Ma non mi sembra di lavorare, perché faccio qualcosa che amo profondamente e che mi appassiona. Mi viene naturale leggere libri sull’argomento, voler scoprire di più, provare nuove idee e così via. É come se coltivassi la mia passione.

A differenza di prima però posso organizzare le mie giornate come voglio.

Ogni tanto decido di andare a fare yoga nel bel mezzo del pomeriggio, oppure vado a farmi fare le unghie, o semplicemente esco per delle commissioni. Ho molta flessibilità, ma ho dovuto imparare a gestirla così da evitare di diventare dispersiva.

#5. Quali sono le 3 più grandi soddisfazioni che hai avuto da quando sei libera di gestire il tuo lavoro?

anh nguyen passione coachingLa prima, come anticipato, é quella di poter aiutare concretamente le mie clienti a raggiungere i loro obiettivi e a cambiare la loro vita. É come se sprigionassero una bellezza e un’energia indescrivibile.

La seconda é quella di aver raggiunto degli obiettivi finanziari che un tempo non avrei mai creduto possibile con un lavoro in proprio.

Nel solo mese di dicembre 2016 ho superato i 7.000 euro, una grande soddisfazione! Certo non succede tutti i mesi, ma questi milestones mi dimostrano che è possibile vivere con soddisfazione di un lavoro che si ama.

La terza quella di avere questa libertà, di scegliere che cosa fare e come farlo. Mi sento molto grata ad avere tutto questo. E sono soddisfatta del fatto che il tutto é derivato dalle mie scelte, dalle decisioni grandi o piccole che prendo ogni giorno. E dal fatto di affrontare le paure, sempre, senza arrancare scuse.

#6. Raccontaci un’esperienza legata al tuo business libero che ti è rimasta nel cuore!

Ce ne sono tante! Forse quella più recente é Smartwomen Business School, una scuola online di business per aiutare i coach a far decollare la loro attività.

L’ho lanciata da poco e, come altre imprenditrici, mi son trovata a far fronte alle mie paure, all’insicurezza, al timore di non essere all’altezza. Eppure ci ho messo tutto il cuore e anche la testa, perché volevo fornire strumenti concreti che portassero a risultati concreti.

Nonostante fosse una grande sfida, si é formato un bellissimo gruppo di partecipanti ed è fantastico accompagnarle in questo magnifico percorso collettivo di crescita personale e professionale.

E il bello di tutto questo é che ci connettiamo da città diverse e addirittura paesi diversi, con fusi orari differenti!

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