La creatività e l’arte dello scrapbooking secondo Antonella Lamarra

La storia di Antonella è un pò diversa da quella degli altri professionisti ed imprenditori liberi che abbiamo intervistato qui su Business Libero.

Perchè Antonella non è ancora una libera professionista a tutti gli effetti, ma da un paio d’anni sta mettendo insieme i pezzi del suo puzzle con lo stesso amore che mette nelle sue creazioni.

Ed è per questo che abbiamo deciso di pubblicare comunque quello che ci ha raccontato in merito a questo viaggio verso il suo business libero, perchè la dedizione con cui si dedica a quello che lei chiama “piccolissimo semino” ci ha conquistate 🙂

Leggi cosa le abbiamo chiesto e quello che ci ha risposto!

creatività e arte dello scrapbooking#1. Come hai dato vita alla tua attività?

Diciamo che il mio è un percorso maturato nel tempo e nutrito da tantissima passione. Ho coltivato nel corso degli ultimi 2 anni un piccolissimo semino. Mi sono dapprima specializzata in quello in cui sentivo di essere carente, e cioè una preparazione professionale nell’ambito della grafica digitale.

Poi ho cominciato a disegnare le mie idee. Sono una creativa e traffico con tantissimi materiali, ma quello che prediligo maggiormente è la carta così ho pensato di far nascere un brand italiano per lo scrapbooking e l’anima di questo brand sono io.

#2. Cosa significa per te avere un “business libero”?

Significa innanzitutto libertà di gestire i miei tempi ed incastrare i vari tasselli della mia vita.

Ma significa anche ritrovarsi a lavorare nel cuore della notte o nei week end. Ho testato sulla mia pelle che quando ami quello che fai diventi insensibile alla stanchezza e alla fatica e lavori fino a quando non hai raggiunto il tuo obiettivo. E alla fine la verità è che non ti sembra nemmeno più di lavorare, ma di vivere pienamente i tuoi giorni.

#3. Ci sono altre passioni o progetti che ti permettono di essere indipendente economicamente?

Oggi per forza di cose devi necessariamente organizzare la tua vita lavorativa prevedendo diverse forme di entrata, io la chiamo intelligenza lavorativa. Però ho imparato a vedere sempre il bicchiere mezzo pieno per cui diversificare la mia attività nutre costantemente la mia mente.

Io sono una crafter, ovvero un artigiano 2.0, ma anche una blogger e amo alla follia queste due cose. Tra uno schizzo e l’altro torno alla mia tastiera e al mio tavolo di lavoro e lascio che le energie fluiscano in parole e piccoli gioielli che nascono dal lavoro delle mie mani.

#4. Quali sono i tuoi obiettivi futuri?

Spero di riuscire a concretizzare entro il prossimo anno l’apertura dello shop online del mio brand e questo significherà aver terminato il lavoro di ricerca di fornitori in cui sono impegnata in questo momento.

Mi piacerebbe valorizzare le artiste italiane dello scrapbooking costruendo una sorta di rete tra scrappers e negozi che puntino a promuovere il nostro gusto ed il nostro enorme saper fare. Ho grandi visioni per lo scrap italiano tanto da aver lanciato ufficialmente l’hashtag #ItalianScrapperPride.

#5. In che modo mantieni alta la tua produttività?creatività e arte dello scrapbooking

La mia produttività segue gli andamenti della mia ispirazione. Guardarmi intorno, osservare, riflettere è il metodo che meglio funziona su di me. Ci sono periodi in cui immagazzino informazioni e dopo averle elaborate sono pronta a produrre, a disegnare e a creare.

#6. Che cosa consiglieresti a chi vuole intraprendere un percorso simile al tuo?

Consiglio innanzitutto di scegliere la via della professionalità. Qualunque sia il percorso che si decide di intraprendere occorre pensare che si deve essere professionisti e quindi ci si deve documentare, studiare e presentare nel migliore di modi.

La comunicazione è essenziale, occorre trovare un proprio stile e una propria chiave di volta. La gente non compra quello che io realizzo, la gente compra la storia che io racconto attraverso quell’oggetto.

Abbiamo bisogno di dare un’anima alle cose che acquistiamo e abbiamo anche bisogno di circondarci di cose belle. Consiglio anche di osservare molto come lavora chi ce l’ha fatta, si ha sempre da imparare da chi lavora bene.

2 thoughts on “La creatività e l’arte dello scrapbooking secondo Antonella Lamarra”

  1. antonella lamarra says:

    grazie per avermi ospitato tra le vostre pagine, per me è stato un onore oltre che un piacere … alla prossima

    1. Monica says:

      Grazie a te per esserti candidata, Antonella! E’ stato un piacere anche per noi ospitare la tua storia e ti auguriamo il meglio per i tuoi progetti 🙂

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