Cos’è la gratitudine?

Non è solo un semplice “grazie”, non è solo “sei stato gentile per avermi aiutato”, è qualcosa di più.

Parliamo della gratitudine, di quel sentimento che porta le persone a essere grate per ciò che gli/le è stato dato da qualcun altro.

E ciò che viene dato può essere un piccolo aiuto, un insegnamento, una manciata di tempo, un consiglio di valore. Per un libero professionista, un freelance, un imprenditore, questa parola assume un significato estremamente importante in ambito lavorativo.

Smettiamo di correre, fermiamoci e guardiamoci attorno per un istante: c’è sicuramente qualcuno che in passato o in questo momento sta facendo qualcosa per noi (in questo caso a livello professionale). Cosa significa, allora, essere “riconoscente”, essere grato per ciò che si sta ricevendo o che si è ricevuto e grazie al quale si sta migliorando, avendo un beneficio concreto?

Significa avere e dimostrare, prima di tutto, rispetto: rispetto per il lavoro, per la professionalità, per i valori, per il tempo, per le competenze, per il percorso professionale di chi ci sta aiutando, di chi sta condividendo con noi qualcosa della propria sfera lavorativa. Pensiamo, ad esempio, al rapporto di collaborazione tra due professionisti o tra un professionista e un imprenditore, che sta commissionando uno o una serie di lavori.

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Il professionista svolge una determinata attività, impiega del tempo per portarla a termine, mette al servizio di qualcun altro le proprie competenze (che ha costruito in anni di formazione e lavoro sul campo), mette in gioco la propria professionalità e lo fa con passione, con dedizione, con impegno, cercando di realizzare al meglio ciò che gli viene chiesto. Il tutto in cambio di qualcosa (soldi, solitamente).

Ma non è solo questo.

I rapporti di collaborazione più fruttuosi, infatti, sono quelli in cui non c’è solo un mero scambio di denaro e lavoro, ma quelli in cui si riflettono il rispetto reciproco, la riconoscenza, la gratitudine.

Dare qualcosa in cambio, condividere, mettere a disposizione conoscenze e competenze, essere pronti ad aiutare a restituire il medesimo valore che ci viene dato diventano elementi fondamentali, sui quali si costruiscono collaborazioni e rapporti duraturi e rilevanti.

Ogni professionista, freelance o imprenditore non rappresenta un libro di nozioni tecniche o un manuale, una parola sul nostro gestionale o un insieme di mail, non rappresenta un numero di telefono o un conto bancario dal quale tirare fuori qualcosa o sul quale versare l’importo di una fattura. Sono persone. Siamo persone. E forse spesso ce ne dimentichiamo. 

Ricordiamoci di essere grati – non solo con una parola – a chi mette in gioco qualcosa per noi.

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